Telemetria MTB: cos’è l’acquisizione dati?

L’acquisizione dati, che nella mountain bike molti chiamano telemetria, registra segnali fisici sotto forma di misure associate a un istante. Su una mountain bike, i sensori su forcella e ammortizzatore registrano la posizione fino a mille volte al secondo: puoi valutare una modifica alla rigidezza della molla o allo smorzamento con un numero, oltre al ricordo di una run.

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Un’unità di acquisizione BYB Telemetry V3 Pro e un sensore della forcella montati su una Mondraker Summum da downhill
Una Mondraker Factory Racing Summum con Telemetry V3 Pro: sensore forcella sulla gamba inferiore e unità di acquisizione sul telaio, che registra ogni canale analogico a 1000 Hz.

Cosa significa acquisizione dati su una mountain bike

Acquisizione dati
Registrare segnali fisici — posizione, velocità, accelerazione — come misure associate a un istante, per rivederle e confrontarle dopo l’uscita.

Il metodo arriva dal motorsport. Su una mountain bike contano posizione delle sospensioni, velocità della ruota, posizione satellitare e accelerazione; Telemetry V3 e V3 Pro le registrano insieme, con un unico riferimento temporale.

Il valore sta nell’oggettività, che affianca le sensazioni. Due rider descrivono la stessa run in modo diverso e lo stesso rider la descrive diversamente al secondo giro; la misura non cambia. Le osservazioni del rider indicano cosa correggere e i dati dicono se l’intervento ha funzionato.

Come si registra e si rilegge una run

I sensori lineari si fissano alla forcella e all’ammortizzatore posteriore e misurano direttamente la posizione dello stelo. L’unità di acquisizione sincronizza ogni canale con i propri sensori inerziali e con la posizione GPS: un picco sulla traccia della forcella e il punto del sentiero in cui è avvenuto corrispondono allo stesso istante.

  • Posizione della forcella, da un sensore lineare da 210 mm
  • Posizione dell’ammortizzatore, da un sensore lineare da 80 mm
  • Velocità della ruota, da un sensore dedicato
  • Freno anteriore e posteriore, da due sensori digitali
  • Accelerazione e rotazione, da una IMU integrata a 6 assi
  • Posizione e velocità, da un GPS integrato a 25 Hz

Questo è l’elenco del kit Telemetry V3 Pro MTB. Il movimento dello stelo diventa escursione della ruota tramite il rapporto di leva del telaio, che il software e l’app applicano una volta definito il telaio.

Un portatile con il software desktop BYB Telemetry a bordo sentiero durante una sessione di cross-country
Una run riletta tra una run e l’altra: il software desktop apre il file registrato sul posto, per scegliere la prossima modifica in base all’ultima run senza aspettare la fine della giornata.
L’app BYB Telemetry su uno smartphone tenuto davanti a una moto da cross durante una sessione
La stessa registrazione nell’app per smartphone, che scarica la run senza fili: puoi vedere se una modifica ai registri ha cambiato qualcosa anche senza portatile.

Cosa dicono i dati sul setup

Il primo grafico che molti rider leggono è la distribuzione della posizione: quanto tempo la sospensione ha trascorso in ogni punto della corsa durante la run. La forma indica se la molla sostiene il rider nella zona prevista; come leggere un istogramma dell’escursione è l’argomento di una guida dedicata.

Un grafico di distribuzione della posizione con traccia anteriore verde e posteriore bianca rispetto alla percentuale di escursione delle sospensioni
Anteriore e posteriore in una run: entrambi hanno il picco tra il 20% e il 30% dell’escursione e arrivano a zero prima dell’85%. Nessuno dei due ha utilizzato l’ultimo 15%.

La velocità distingue un problema della molla da uno di smorzamento. La posizione dice dove si trovava la sospensione; la velocità del movimento indica se un atterraggio duro dipendeva da una rigidezza eccessiva o da un ritorno che non riusciva a seguire il terreno.

Telemetry V3 e Telemetry V3 Pro a confronto

Telemetry V3 e V3 Pro a confronto
SpecificaTelemetry V3Telemetry V3 Pro
Connettori per sensori25
Frequenza di campionamento500 Hz1000 Hz
Dati registrabiliSospensioniSospensioni, freni, pressione, accelerometri remoti sugli assi, un Trigger cablato per segnare punti del tracciato e sensori personalizzati
IMU integrata (3 assi ±16 g, 3 assi ±1000 °/s)SìSì
Modalità veicoloMTB, MotoMTB, Moto, Quad, Auto, più OPEN (sensori personalizzati non BYB)
Software e appInclusi, con funzionalità limitateInclusi, con tutte le funzionalità
Sensori BLE (frequenza cardiaca, potenza, cadenza)NoSì
Mappatura personalizzata dei canaliNoSì
Esportazione dei dati grezziNoSì
Pausa automaticaSìSì
Campionamento continuo+9h+9h
Peso80 g · 2.8 oz80 g · 2.8 oz
Dimensioni (con connettori)40×50×80 mm · 1.6×2.0×3.1 in40×50×80 mm · 1.6×2.0×3.1 in

Entrambe le unità condividono sensore inerziale e GPS e usano lo stesso software. La scelta riguarda quanti sensori puoi collegare insieme e la frequenza di campionamento di ciascuno; tutti i kit attuali sono elencati nello store.

Il kit completo Telemetry V3 Pro disposto su un piano: unità di acquisizione, sensori forcella e ammortizzatore, sensori freno, sensore di velocità della ruota, antenna GPS e supporti
Cosa arriva nel kit Telemetry V3 Pro MTB: unità di acquisizione, sensore forcella da 210 mm e sensore ammortizzatore da 80 mm con protezioni in carbonio, due sensori freno, sensore di velocità della ruota, antenna GPS e kit completo di supporti.

Domande frequenti

Serve l’acquisizione dati per regolare le sospensioni?
No, ma permette di eliminare i tentativi alla cieca. Una tabella del sag dà un punto di partenza; una registrazione mostra cosa hanno fatto davvero forcella e ammortizzatore a 500 Hz o 1000 Hz e se la modifica ha prodotto una differenza.
Qual è la differenza tra Telemetry V3 e Telemetry V3 Pro?
Telemetry V3 ha due connettori per sensori, campiona a 500 Hz e registra solo le sospensioni. Telemetry V3 Pro ha cinque connettori, campiona a 1000 Hz e accetta anche sensori freno, pressione e altri. Entrambi hanno la stessa IMU a 6 assi e usano lo stesso software.
L’acquisizione dati si può usare su qualsiasi bici?
I sensori lineari si adattano alle forcelle e agli ammortizzatori standard; il software converte il movimento dello stelo in escursione della ruota tramite il rapporto di leva del telaio. Tra una bici e l’altra cambia il montaggio e per diversi telai sono disponibili supporti stampabili.